Fondazione Giovanni Michelucci
Giovanni MichelucciFondazione G. MichelucciEditoriaNotizieAttivitàInformazioni

La città delle generazioni

Mentre la nostra società tende rapidamente a invecchiare, la condizione di vita degli anziani si complica: la progressiva perdita di autonomia, più diluita nel tempo, è maggiormente esposta agli effetti di malattie cronico-degenerative o di traumatismi. Il numero delle famiglie di soli anziani tende a crescere, come cresce il numero di anziani che vivono da soli. Il cumulo di situazioni di disagio che l’abitare nella città contemporanea impone loro si traduce in una condizione di isolamento forzato, di perdita di autonomia e di rete di relazioni.
Questo complesso di fattori ha spinto verso l’istituzionalizzazione in strutture residenziali dedicate un gran numero di anziani che invece, con un adeguato supporto, avrebbero potuto prolungare la permanenza nel proprio alloggio e nel proprio quartiere, la possibilità di continuare ad abitare in un contesto urbano e familiare dove c’è il passato, la rete di relazioni.
La permanenza nel proprio ambiente di vita, anche a costo della solitudine, è un valore largamente condiviso tra gli anziani. Nonostante questo, crescono gli utenti delle strutture residenziali, sia di quelle per non autosufficienti che per autosufficienti. Aumentano le strutture convenzionate, mentre non fa significativi passi in avanti l’offerta dei servizi di assistenza domiciliare fortemente richiesta dagli anziani.
Spostare il baricentro degli interventi di assistenza sull’ambiente di vita con politiche di sostegno all’autonomia delle persone e alle reti di supporto significa potenziare la capacità di prevenzione delle situazioni di difficoltà e di intervento nei casi di necessità.