1. Ricerche e progetti negli spazi del sociale
La condizione della città, la qualità dell’abitare e dell’interazione sociale, sono sottoposte a trasformazioni di portata globale e di ricaduta locale che ne stanno mutando profondamente la fisionomia.
Gli alfabeti parziali – dell’architettura, dell’urbanistica, della sociologia – stentano a comunicare positivamente con la molteplicità dei linguaggi, con la pluralità delle popolazioni, con la moltiplicazione delle minoranze che abitano e percorrono la città.
La Fondazione Michelucci vuole dedicare il suo impegno alla possibilità che le genti, i generi e le generazioni che popolano la città ritrovino il senso del progetto come opportunità di libertà creativa e come strumento di trasformazione dello spazio in cui vivere.
Questa newsletter, il nuovo sito web della Fondazione Michelucci sono alcuni degli degli strumenti che vogliamo utilizzare per sollecitare processi di confronto, di ricerca dell’appartenenza e di composizione di punti di vista differenti, di ritrovamento dell’idea di bene comune della città.
Presentazione della ricerca sulle situazioni di esclusione abitativa nella Regione
Venerdì 10 dicembre, alle ore 11.30, presso l'Aula Magna Dipartimento Urbanistica, via Micheli 2 Firenze.
Una lettera dalle associazioni
Un processo partecipato per una soluzione sociale dell'occupazione dell'ex struttura ospedaliera
Le architetture di Giovanni Michelucci in Toscana
Una mappa per orientarsi con le schede realizzate della Fondazione Michelucci per la Regione Toscana
Paure Insicurezza Povertà Carcere. Volume a cura di Fondazione Michelucci e Regione Toscana
L’aumento della popolazione detenuta evidenzia la difficoltà di fronteggiare le nuove forme del disagio sociale. Il carcere diviene lo spazio di contenimento di figure e situazioni dalle quali società impaurite ed incattivite chiedono di essere protette: immigrati, tossicodipendenti, poveri.
Un'opera di Giovanni Michelucci nel carcere di Sollicciano a Firenze
Dopo un lungo percorso progettuale, amministrativo e costruttivo è stata completata la realizzazione del "Giardino degli Incontri", una struttura pensata per i momenti di incontro dei detenuti con le loro famiglie ed in particolare i bambini, per portare la città dentro il carcere.
L'architettura dei cinema in Toscana
Numero monografico sugli edifici cinematografici storici della Toscana