Mostra – Giovanni Michelucci e la sedia “Scapolare” 1946-2021. Nuovi processi digitali e artigianato d’autore

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A 75 anni di distanza dalla sua ideazione, la sedia “Scapolare” di Giovanni Michelucci diventa protagonista di un allestimento al Padiglione Cavaniglia della Mostra Internazionale dell’Artigianato 2022 di Firenze.

Dal 23 aprile al primo maggio 2022, la Fondazione Giovanni Michelucci in collaborazione con Artec Italia e Palazzo BelVedere di Montecatini Terme, presso il Padizione Cavaniglia alla Fortezza da Basso promuove l’esposizione “Giovanni Michelucci e la sedia ‘Scapolare’ 1946-2021. Nuovi processi digitali e artigianato d’autore” a cura di Andrea Aleardi e Alessandro Masetti.

 

 

La sedia-scultura “Scapolare” di Giovanni Michelucci nasce nel 1946 da una serie di schizzi per poltrone con spalliere ispirate alla conformazione delle scapole umane. L’ideazione risale al periodo in cui l’architetto è impegnato in qualità di direttore artistico presso la Galleria Vigna Nuova (1945-1950), lo spazio fiorentino in cui viene promossa la convergenza tra architettura, arte, artigianato e design attraverso un ricco programma di iniziative.

Tra le tante attività cui Michelucci si dedica, vi è anche la progettazione di “Mobili Moderni d’Arte” affiancando eccellenti ebanisti in grado di interpretare le sue idee. In questo contesto realizza la preziosa poltroncina in noce ispirata alle sedie da balia ottocentesche con la seduta foderata in velluto e lo schienale che asseconda la fisionomia umana in un impressionante biomorfismo.

 

 

L’opera viene riproposta oggi, a 75 anni di distanza, per Palazzo BelVedere a Montecatini Terme, una nuova committenza alberghiera che intende promuovere e valorizzare il lavoro dell’architetto.

In un quadro di collaborazioni già avviate per la realizzazione di altre produzioni di Giovanni Michelucci, è stato sviluppato un piano di ricerca, verifica, fattibilità e approfondimento critico, tecnico ed economico che ha portato alla realizzazione della nuova serie rivisitata 2021 della “Scapolare”.

 

 

Il processo di riedizione, in collaborazione con Artec Italia, si è articolato in una prima ricerca storico-critica della documentazione testuale, grafica e fotografica di riferimento, seguita da un approfondimento sulla fattibilità tecnica con utensili digitali e la verifica di sostenibilità tecnico-economica.

Dalla scansione 3D del prototipo originale conservato presso Villa “Il Roseto” a Fiesole, seguita da una rielaborazione del modello digitale e prototipazione in materiale sintetico, si è passati alla realizzazione in legno con scolpitrice numerica in essenza noce nazionale biondo.

 

 

L’intervento artigianale finale con assemblaggio, finitura e verniciatura, verifica e marchiatura di attestazione di qualità, ci restituisce oggi un nuovo prodotto d’autore.

Come sosteneva il maestro Giovanni Michelucci: “La sedia scapolare era modellata in un modo meraviglioso, era una scultura. […] è un mese di lavoro dell’artigiano e di presenza mia […]. Non basta infatti il disegno, non si può disegnare: avrò fatto cinquanta sezioni, ma non ci si arriva. C’è bisogno di un artigiano meraviglioso che senta queste cose, che le viva.

 


Giovanni Michelucci e la sedia “Scapolare” 1946-2021

Nuovi processi digitali e artigianato d’autore

Un progetto della Fondazione Giovanni Michelucci

in collaborazione con Artec Italia per Palazzo BelVedere a Montecatini Terme

a cura di Andrea Aleardi e Alessandro Masetti per MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato 2022

Gruppo di lavoro della Fondazione Michelucci: Massimo Colombo, Ester Landini, Nadia Musumeci.

Si ringrazia Ezio Ballini di Artec Italia e Simone Galligani di Palazzo BelVedere.

 


Tra le altre iniziative che vedono il coinvolgimento della Fondazione Giovanni Michelucci presso la Mostra Internazionale dell’Artigianato 2022 di Firenze vi sono:

 

Made in MIDA – L’artigianato che sarà

Padiglione Cavaniglia

 

In occasione dell’edizione 2022 di MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato, Firenze Fiera con

Comune di Firenze, Fondazione Architetti Firenze, Fondazione Giovanni Michelucci e il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, ha lanciato un bando per la selezione di 6 designer da far collaborare con altrettante aziende toscane per la realizzazione di 6 oggetti esclusivi con il marchio made in MIDA.

L’iniziativa è stata possibile grazie al supporto di CNA Firenze e Confartigianato Firenze.


La Mostra in mostra: storia, creazioni, architetture

Padiglione Spadolini

Un avvincente percorso nella storia della Mostra dell’Artigianato promosso da Regione Toscana. Un itinerario raccontato attraverso immagini, video, audio ed oggetti, frutto di una ricerca approfondita, grazie al tesoro documentale dell’Ente Mostra, conservato nell’archivio storico della Regione Toscana. Un complesso di documenti che permettono di ricostruire la storia della mostra e più in generale dell’artigianato del secolo scorso.

 

 

Orari e biglietti d’ingresso per Mida 2022

Data: 23 aprile / 1 maggio 2022

Orari: Festivi e prefestivi: dalle 10,00 alle 22,00 – da martedì 26 a venerdì 29: dalle 10,00 alle 20,00 con ristorazione all’aperto e mostre collaterali ad ingresso libero dalle 20,00 alle 22,00

Biglietto d’ingresso: Intero: € 7,00 in mostra – € 6,00 online,

Ridotto tutti i giorni: € 5,00 Visitatori con disabilità, Ridotto: da martedì 26 a venerdì 29 aprile: € 5,00 per le seguenti categorie: Under 25, Over 65, Convenzioni: Fondazione Palazzo Strozzi – Fondazione Teatro della Toscana – Fondazione Franco Zeffirelli – Maggio Musicale Fiorentino – ORT Fondazione Orchestra Regionale Toscana – Unicoop.fi

Gratuito: bambini under 12, accompagnatori visitatori con disabilità, accompagnatori gruppi (almeno 10 persone)

Il biglietto di MIDA 2022 è valido anche per l’ingresso alla mostra Orchidee in Fortezza, dal 23 al 25 aprile al padiglione delle Nazioni.

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