Maria Oliva Scaramuzzi è la nuova presidente della Fondazione Giovanni Michelucci

La Fondazione Giovanni Michelucci è lieta di annunciare che martedì 19 maggio 2026 la dott.ssa Maria Oliva Scaramuzzi è stata nominata presidente della Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole.

Maria Oliva Scaramuzzi è una personalità di riferimento nel panorama imprenditoriale, culturale e associativo fiorentino. Laureata in Scienze Biologiche all’Università di Firenze, con specializzazione in Erboristeria e Dietologia e un master nel settore turistico-alberghiero, ha sviluppato un percorso professionale che unisce impresa, organizzazione di eventi, cultura e valorizzazione del territorio.
È fondatrice e amministratrice di diverse realtà imprenditoriali nei settori del turismo, dell’hospitality e degli allestimenti fieristici, tra cui Scaramuzzi Team Girovagare Viaggi, SB Ideas e Residence Hotel Campastrello Sport. Da oltre trent’anni opera nel campo dell’organizzazione congressuale e dei grandi eventi nazionali e internazionali. Ha coordinato, tra gli altri, il Congresso Nazionale Acri e l’Assemblea annuale dell’ABI, oltre ad aver ricoperto ruoli di responsabilità nei Mondiali di Calcio del 1990 e nei Mondiali di Ciclismo Toscana 2013. Molto attiva nel mondo associativo e culturale, è stata presidente del Rotary Club Firenze, vicepresidente dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e presidente del Comitato dei Cento “Un’Italia che ci onora”. È inoltre Accademico Ordinario dell’Accademia dei Georgofili e membro del Consiglio della Fondazione Palazzo Strozzi. Dal 2019 siede nel Consiglio di amministrazione di Fondazione CR Firenze, dopo essere stata componente del Comitato di Indirizzo. Dal 2024 è vicepresidente della Fondazione, incarico nel quale porta un contributo significativo sui temi della cultura, del territorio e delle reti istituzionali.

“Assumere la presidenza della Fondazione Giovanni Michelucci rappresenta per me un grande onore e una responsabilità importante. Michelucci ci ha lasciato un pensiero ancora straordinariamente attuale: l’idea che l’architettura sia uno strumento civile, capace di costruire relazioni, inclusione e comunità – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Presidente della Fondazione Michelucci -. In questi anni la Fondazione ha saputo custodire e rinnovare questa eredità con intelligenza e visione, affrontando temi centrali per il nostro tempo come l’abitare, le periferie e le fragilità sociali. La sfida oggi è continuare a rafforzarne il ruolo come luogo di ricerca, confronto e proposta, mantenendo sempre al centro la dignità delle persone e la costruzione di città più inclusive e umane”.

La nomina di Maria Oliva Scaramuzzi giunge contestualmente al rinnovo del Consiglio di Amministrazione che per statuto prevede un presidente e i consiglieri espressione dei Soci Fondatori di cui: tre nominati dal Comune di Fiesole, dove ha sede la Fondazione presso Villa “Il Roseto”, tre in rappresentanza del Comune di Pistoia, città natale di Giovanni Michelucci e un rappresentante del Comune di Firenze, città simbolo della sua eredità culturale con molte testimonianze della prolifica attività professionale, uno del Comune di Olbia, città che ospita una delle ultime opere progettate da Michelucci, il teatro a lui dedicato affacciato sul golfo, e infine uno di Ance Toscana, di recente entrata nel board come nuovo soggetto privato ed espressione del mondo dell’economia.

Il Comune di Fiesole conferma l’architetto e vicepresidente dell’Ordine Architetti Firenze Antonio Bugatti, la sociologa e già vicepresidente della Commissione di Bioetica di Regione Toscana Mariella Orsi, l’esperto di marketing e vicepresidente di Mu.De.To. Stefano Zaccaria. Per la rappresentanza del Comune di Pistoia sono di nuova nomina il commercialista ed esperto di no profit Andrea Bonechi, dal mondo della professione l’architetta Elena Forleo, l’architetto e giornalista Daniele Negri, già membro del CdA nel periodo 1994-2003. Il Comune di Olbia ha invece rinnovato il mandato d’incarico al prof. Giovanni Maciocco, ingegnere e architetto, Professore Emerito dell’Università di Sassari e fondatore della Facoltà di architettura di Alghero. Il Comune di Firenze ha nominato l’architetto Paolo Pinarelli, con lunga esperienza nella pubblica amministrazione e membro del direttivo di INU Toscana. Ance Toscana infine, primo soggetto privato ad entrare nel Consiglio della Fondazione ha nominato l’ingegnere Vincenzo Di Nardo, vicepresidente Ance Toscana e presidente dell’associazione Firenze Domani, molto attiva nel dibattito urbano.
La nuova Presidente e il Consiglio rinnovato esprimono un vivo ringraziamento alla presidente uscente Silvia Botti che in questi ultimi 4 anni ha guidato la Fondazione con grande competenza e passione, accompagnando ‒ insieme al Comitato Scientifico e il CdA ‒ un rinnovato impegno personale e istituzionale della mission michelucciana verso le attività di ricerca, di dibattito e confronto che hanno caratterizzato questo ultimo mandato, in particolare con l’istituzione del Festival de La Nuova Città, quest’anno alla quinta edizione.

Il nuovo Consiglio d’Amministrazione rimarrà in carica per i prossimi 4 anni, sino al maggio 2030.

 

 

All’insediamento della nuova Presidente e del nuovo Consiglio ha fatto seguito presso la casa-studio di Giovanni Michelucci a Villa Il Roseto, sede della Fondazione e per volere dell’architetto ancor oggi proprietà del Comune di Fiesole, un breve incontro istituzionale di accoglienza e presentazione pubblica promosso dalla Sindaca di Fiesole Cristina Scaletti che ha fatto gli onori di casa e a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti dei Soci fondatori come l’Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia Benedetta Menichelli e l’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini e delle istituzioni del territorio, in particolare l’Assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti per portare il saluto e la vicinanza a questa Fondazione di Regione Toscana, che l’aveva istituita nel 1982 per volere dello stesso Michelucci.

Dichiarazione della Sindaca di Fiesole Cristina Scaletti: “E’ stato fatto un grande lavoro collettivo per arrivare a questa nuova presidenza, con i membri del Consiglio di Amministrazione, che ha accolto con grande soddisfazione la proposta da me avanzata. I fondi che abbiamo trovato sono il frutto di un vero e proprio rilancio per la Fondazione Michelucci. È con grande soddisfazione quindi che comunico oggi la nomina della dott.ssa Maria Oliva Scaramuzzi alla presidenza. della Fondazione. La mia proposta è stata condivisa con ANCE Toscana e i Comuni di Firenze, Pistoia, Olbia ed è stata successivamente discussa e approvata dalla Giunta e da tutta l’Amministrazione, a conferma di un percorso istituzionale partecipato e coerente. Villa Il Roseto, sede della Fondazione, continua a essere un luogo vivo di ricerca, confronto e produzione culturale, capace di mettere in dialogo istituzioni, mondo accademico e comunità, nel solco di una tradizione che guarda al territorio e alle sue trasformazioni con visione e responsabilità. Colgo l’occasione anche per salutare e ringraziare la presidente uscente, Silvia Botti, per il lavoro svolto. A nome dell’Amministrazione comunale, rivolgo alla nuova Presidente i più sinceri auguri di buon lavoro, nella convinzione che la sua esperienza nei campi della cultura, dell’impresa e delle reti istituzionali potrà contribuire in modo significativo a rafforzare il ruolo della Fondazione, valorizzandone ulteriormente la dimensione nazionale e internazionale. Il rinnovo degli organi statutari segna un passaggio di continuità e rinnovamento, nel quale il Comune di Fiesole rinnova il proprio impegno a sostegno della Fondazione e delle sue attività, nella convinzione che il pensiero di Giovanni Michelucci continui a offrire strumenti attuali per leggere e interpretare il presente”.

Dichiarazione della Assessora alla Cultura di Regione Toscana Cristina Manetti: “La Fondazione Giovanni Michelucci rappresenta una delle esperienze culturali più significative della Toscana, capace di custodire e rilanciare il pensiero di un grande protagonista dell’architettura italiana contemporanea. Il lavoro svolto in questi anni ha saputo tenere insieme memoria, ricerca e attenzione ai temi sociali, mantenendo viva l’attualità della lezione di Michelucci. A Maria Oliva Scaramuzzi rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo incarico, certa che saprà guidare la Fondazione con competenza, sensibilità e visione, rafforzandone ulteriormente il ruolo nel panorama culturale regionale e nazionale”.

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