Giovanni Michelucci e Massimo Baldi tra urbanistica e architettura

Dal 22 settembre 2016 a Fiesole un convegno sui temi urbanistici e una mostra sul lavoro architettonico di Massimo Baldi, in collaborazione tra Comune di Fiesole, Comune di Pistoia, Fondazione
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Giovanni Michelucci e Massimo Baldi tra urbanistica e architettura

Le macerie, lo spazio, la vita.

Una riflessione di Silvano D'Alto sulla città come "cantiere permanente" dopo le proposte di Renzo Piano per la ricostruzione dopo il sisma del 24 agosto. (altro…)
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Le macerie, lo spazio, la vita.

Borsa di studio: Discriminazione abitativa della popolazione Rom e Sinta nella Regione Toscana.

La Fondazione Giovanni Michelucci istituisce una Borsa di studio per giovani laureati. (altro…)
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Borsa di studio: Discriminazione abitativa della popolazione Rom e Sinta nella Regione Toscana.

La giustizia e il senso di umanità

Un'antologia di scritti di Alessandro Margara, a cura di Franco Corleone, edito da Fondazione Michelucci Press (altro…)
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La giustizia e il senso di umanità

Alessandro Margara ci ha lasciato

Presidente della nostra fondazione dal 2002 al 2011 e fin dalla costituzione della fondazione chiamato da Giovanni Michelucci a far parte del nostro Comitato Scientifico, ci ha lasciato la scorsa notte. Con
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Alessandro Margara ci ha lasciato

Giovanni Michelucci, nella sua vita lunga un secolo, ha costituito nel 1982 la propria fondazione con la finalità di svolgere attività di ricerca nei campi dell'urbanistica, dell'architettura moderna e dell'habitat sociale. >>> 

Giovanni Michelucci, in his one century long life, established the foundation in 1982 in order to carry out research in urban planning, modern architecture and social habitat fields.

 

TEMATICHE

«L’architetto deve vedere e saper vedere; deve conoscere come, in quali condizioni e con quali difficoltà umane la sua opera si compie.»

Giovanni Michelucci

ATTIVITÀ

«In realtà io non so nulla della scienza architettonica. Se io sapessi sarei un maestro, perciò sarei meno sereno di quel che sono, perché non avrei la consolazione della scoperta quotidiana della vita.»

Giovanni Michelucci